Chi possiede un gatto ha certamente osservato il suo animale mentre si dedica con meticolosità a graffiare superfici varie. Questo comportamento, spesso fonte di danni a mobili e tessuti, non è un semplice vezzo o un modo per attirare l’attenzione, ma risponde a precise necessità fisiologiche e istintive del felino.
Istinto ancestrale e manutenzione
In natura, i gatti utilizzano l’atto di graffiare per mantenere le loro unghie affilate e pronte per la caccia. Affilare le unghie permette loro di liberarsi delle guaine esterne invecchiate, rivelando strati più nuovi e più affilati. Questo processo non solo migliora la loro capacità di catturare prede, ma è anche essenziale per la loro difesa personale. Anche i gatti domestici, nonostante la loro vita più sicura e protetta, conservano questo istinto profondamente radicato.

Un dettaglio che molti sottovalutano è che, durante questa attività, i gatti marcano anche il loro territorio. Le ghiandole presenti tra le dita dei gatti rilasciano feromoni quando graffiano, segnalando così la loro presenza in un determinato spazio. Per i gatti, quindi, graffiare è anche un modo per comunicare con altri conspecifici, eventualmente presenti nell’ambiente circostante.
Salute fisica e benessere psicologico
Oltre agli aspetti istintivi e territoriali, graffiare ha importanti benefici per la salute fisica del gatto. L’azione di estendere e retrarre le unghie durante il graffio è fondamentale per mantenere la muscolatura delle zampe forte e agile. Questa attività fisica contribuisce significativamente a prevenire l’atrofizzazione muscolare, specialmente in gatti più anziani o meno attivi.
Sul piano psicologico, graffiare offre ai gatti un’ottima via di sfogo per lo stress e per l’energia accumulata. In molti notano solo d’inverno, quando i gatti tendono a trascorrere più tempo all’interno, un incremento di questo comportamento. Questo è spesso un segno che il gatto sta cercando di ridurre la tensione attraverso un’attività che trova sia naturale che gratificante. Pertanto, fornire al proprio gatto strutture adatte, come tiragraffi robusti e posizionati strategicamente, può aiutare a dirigere questo comportamento in modo costruttivo, preservando l’arredo domestico.
In conclusione, il comportamento di affilare le unghie nei gatti è un complesso intreccio di necessità istintive, comunicative e sanitarie. Comprendere questi aspetti può aiutare i proprietari di gatti a fornire un ambiente più adatto e stimolante per i loro compagni felini, prevenendo comportamenti indesiderati e promuovendo una convivenza armoniosa. Una tendenza che molti italiani stanno già osservando nella gestione quotidiana dei loro amici a quattro zampe.